Onirico delirio
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Ora immagina ci sia tu
intrappolato tra marmoree convergenze
a dimenarti lambire bordi incidere la crosta
scorrere lento confluire in acque fonde
E intorno il vento nel sobbalzo delle foglie
su silenziosi acquitrini sul nudo
delle gambe rubato alle vesti
Tu, che ti scontri in strati trasparenti...
risalirmi il respiro devastarmi la lingua
E poi svegliarti intorpidito ed affamato
e svegliarmi muta e vagamente persa...
E dopo solo un istante... coscienti
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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romeo cantoni29 luglio 2017
...Delirio ed emozioni dei sensi che negli ultimi versi finale sublima in una realtà stupendamente presente... immagino lo sguardo degli amanti perduto l'uno negli occhi dell'altra... così è l'amore...; ammirazione per la Poetessa, vagamente persa...
