L'estate
Tu sei un posto
che non ho mai visto
ma che riconosco
dentro di me,
come una poesia
che non ho scritto.
Non mi so spiegare.
Ti vedo camminare
in un era lontana
circondata dal mare
e da dolci colline;
creare profumi e
fragranze di agrumi,
essenze fiorite
e frutti maturi.
Abbronzata e nuda
uscire dal mare,
immersa nel sole
sorridente e pura;
In un campo di grano
nutrire le spighe
sfiorandole appena
con il palmo di mano
e con i tuoi capelli
liberi al vento,
diffondere riflessi
dorati nel frumento.
Musa che rigenera
una calda estate
ascoltando sull'erba
grilli e cicale.
Sei la notte infinita
che mi consuma,
accanto alle stelle e
alla morbida luna.
©
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