Passeggiata partenopea
Cammino tra i vicoli di una città incantata
dove tutto ti avvolge e ti affascina
ti esalta
e ti confonde...
e allora le luci
i colori
la gente..
brucia l'anima
scalda il cuore.
Uscita dal buio di una galleria
il sole ti abbaglia
ti scalda
e muovendo lo sguardo
lo vedi baciare le onde del mare
nel suo eterno luccichio.
Seduta, sopraffatta dalla vita che mi circonda
accarezzo la pietra d’ un vecchio castello
e penso al passato,
alle persone che tanti secoli prima
hanno percorso queste vie
e fatto la storia.
Nell’aria profumo di mare, di sole
una musica romantica, mi fa compagnia tra queste strade
Ma laggiù? ...
...
Non è quello che mi aspetto
l'incantesimo è finito
Svanisce la mia città dei sogni?
Mi guardo intorno… e scopro che qualcuno distrugge la mia città,
la loro città!
Perché?
Una lacrima scende piano ad accarezzarmi il viso
Domande sospese...
Fa male, tanto… ma la tua bellezza, la tua
magia, si fanno amare…
Svanisce la notte sotto i tuoi raggi di sole,
s’illumina il capriccioso Vesuvio…
E tu, La mia Napoli, protagonista di una
favola, ad ognuno fai sussurrare:
“’ Vir Napule e po’ Muori”
©
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Commenti (1)
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M
Michela Guerriero7 novembre 2007
Poesia intensa, parole dettate dal cuore che esprimono un amore infinito per la propria città. I tristi eventi che fanno star male e una città che con la forza della sua bellezza torna ogni giorno a brillare sempre di più. Componimento ben strutturato