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Riflessioni 2 agosto 2017 · lettura 1 min · 932 letture

I bambini giocano a dadi con il mondo

Willy Zini 307 poesie pubblicate
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Il sentiero nell'oscuro è la sordità interiore, un vuoto che riempie carcasse. Dematerializzazione della carne la dittatura delle onde il trionfo dell'invisibile. Il rovescio della medaglia è un bizzarro modo d'intendere l'unico: non c'è più il mondo, e nessuno se n'è accorto. Fantasmi, fantasmagorici carnai di reticoli di reticoli di reticoli d'energia. Ma come lama recide l'occhio l'orizzonte, la soglia - lo sguardo del bambino perduto, l'imperatore decaduto di un mondo al passato. - Qualis artifex pereo! - il grido inascoltato.
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Dematerializzazione del naso di Nerone, Salvador Dalì.

L'autore
Willy Zini

Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I

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Commenti (1)

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Rosetta Sacchi2 agosto 2017

Qualis artifex pereo! Quale artista muore con me! Svetonio narra che queste sembra siano state le ultime parole dell’Imperatore Nerone, quando a seguito della ribellione delle legioni di Galba, si fece uccidere da un proprio schiavo. Pur non avendo grandi qualità di attore e poeta, rimpiangeva la perdita che il mondo avrebbe subito privato delle sue doti. Tale grido rimane inascoltato in un mondo che più non esiste, di cui nessuno si è accorto. Riflessioni ispirate a Dalì e alla smaterializzazione dei corpi per poi ricomporli, con rinnovata spiritualità.Scopo: esorcizzare la paura della distruzione del genere umano. Non vi è dubbio interpretativo. Eloquente l’immagine, chiara la nota. E le riflessioni che inevitabilmente riconducono al titolo.