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emmalisa lucchini
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La solitudine bruca l'anima
il silenzio evoca ricordi
chiacchierano nella bocca.
Il pensiero pare frusciare
nella grazia occulta delle foglie
su cui tessono memoria.
Un lembo d'ombra
fra le orlate foglie d'autunno,
sinfonie di colori.
Manciata di vero incanto
le vene degli inverni
quando l'impronta del passero
scricchiola nella neve
e pensare a foglie nuove in primavera
alla terra fresca, a un grido di rondine
all'umida zolla
attende di essere fecondata.
Sono musica della mia anima.
L'essenziale canta.
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L'autore
emmalisa lucchini
Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
Commenti (1)
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Sara Acireale2 agosto 2017
La solitudine e il silenzio sono un elemento essenziale per evocare i ricordi, per percepirli. Un lembo d'ombra e poi... colori per una storia che non è mai stata dimenticata. Ricordare l'inverno e l'impronta del passero che scricchiola sulla neve e poi di nuovo la primavera col suo dolce incanto. È brava l'autrice a fare percepire le sue emozioni.

