Venezuela

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (15)
Ringrazio questa sensibile poetessa per l’acrostico dedicato al Venezuela, mia seconda patria, e che noi italiani, tutti quanti, in un modo o nell’altro siamo legati, e a questo meraviglioso paese va la nostra solidarietà e i nostri sentimenti più belli.
Un acrostico con le iniziali di una nazione che sta vivendo i momenti più brutti della sua storia, vessati da un dittatore senza scrupoli, i cittadini sono esausti, oltre 150 morti in pochi mesi, il che è tutto dire di quanto la situazione sia degenerata in mano a un tiranno che cerca in tutti i modi di non scendere dal trono, ma la giustizia prima o poi avrà il suo corso. La poetessa ha usato una terminologia ricca sia di sensazioni poetiche che di risvolti umani, parole che toccano il lettore per la veridicità, molto scorrevole e soprattutto da meritare gli applausi di chi legge, complimenti all'Autrice.
bellissima dedica solidale ad un popolo che soffre versi intensi e belli che arrivano al lettore ottimo acrostico elogio alla valente poetessa
Un impeccabile acrostico da cui scaturisce il dramma che sta vivendo il Venezuela... un Paese vessato e violentato da chi vuole, anche attraverso una nuova Costituzione, ergersi a dittatore ...il popolo orgogliosamente per tutelare la democrazia si oppone con ogni mezzo, anche morendo. Uno Stato una volta ricco economicamente attualmente è stato impoverito fino all'inverosimile. Valente la Poetessa per il duttile intreccio compositivo tra il lato umanitario e quella che appare sempre più una guerra civile... Ammirazione per la sensibilità e per la struttura poetica... elogio per l'ottima opera.
Una ben triste situazione politica che tutto toglie all'uomo cittadino... libertà, diritti, dignità. La poetessa ci descrivere in maniera saggia e poetica quello che sta accadendo in un paese lontano, che, in realtà, potrebbe essere drammaticamente più vicino del previsto. Bella prova.
Un acrostico sensibile ed attento, legato alle vicissitudini di un popolo sull'orlo di una guerra civile... una storia che si ripete purtroppo in quei luoghi in cui la democrazia non è mai stata consolidata abbastanza.
Ottimi versi di un profondo e condiviso acrostico in cui ancora una volta un popolo deve lottare per la liberta'!
Un canto in versi di ribellione scritto con la penna intrisa nell- inchiostro dell- anima ...speciale e bellissima!
Un bellissimo acrostico dedicato al popolo venezuelano che in questo momento subisce una dittatura con spargimento di sangue. Auguro che tutto possa risolversi nel migliore dei modi in poco tempo.
Bellissimo acrostico dedicato al popolo venezuelano che sta attraversando un momento particolarmente difficile in quanto impegnato in una strenua lotta in difesa della propria libertà e contro una dittatura sempre più assurda ed opprimente. Ed un poeta non può che stare dalla parte di un popolo che lotta contro un ditattore e per la propria libertà! Complimenti alla autrice che è dotata di antenne sempre sensibili ed è sempre pronta a scendere in campo senza indugi a favaore della libertà di un popolo intero!
Venezuela, "la piccola Venezia" ora non ha pace. Lotte e morti ne oscurano la bellezza. Per difendere il propro diritto alla libertà il popolo insorge contro la dittatura. Venezuela, storia di un popolo. Un bellissimo acrostico.
bellissimo acrostico mi complimento con la Poetessa. In Venezuela ci sono interessi petroliferi, i media non ci raccontano tutto su Maduro. Tutti i regimi sono come un pugnale nel cuore. L'Autrice ha evocato con tatto e fermezza il problema venezuelano sete di libertà e giustizia.
Acrostico riuscitissimo che l’autrice con sensibile ma incisivo verseggio ha composto in modo impeccabile, per aggiungere una nota personale al biasimo universale per il dittatore Maduro. Ottimo lavoro.
Un fratello di mia madre emigrò in Venezuela nel dopoguerra e lì fece fortuna, ma da tempo le cose non andavano più bene... Che tristezza! Un acrostico che esprime il dolore dell'autrice per un'ennesima tragedia di questo periodo scellerato che stiamo vivendo, apprezzato.
Un giusto inno alla Nazione venezuelana, assai incisivo, pur se non privo di idealismo reale. La poetessa auspica che quella terra oppressa e perseguitata, possa riabilitare la dignità dei propri abitanti, lì dove, rimane incomprensibile ogni diritto umano, ancora oggi negato, sotto parecchi aspetti. Un acrostico “rivoluzionario”, e meritatamente da apprezzare, vista la sensibile attenzione dedicata al tema trattato.













