Irrlicht (Fuoco fatuo)

Grondano ombre rosse
i cimiteri nella sera,
la morte dorme
con le sue ossa bianche
dentro le fosse
ma una fiamma
accende l'aria
vivifica le statue
messe a memoria,
il marmo freddo si scalda
e si vena del ricordo del sangue,
della carne che pulsava.
I sepolcri gridano
in silenzio nella luce pallida.
Di un respiro estorto,
di un cuore marcito
resta il fremito di una fenice.
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (2)
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romeo cantoni5 agosto 2017
...Che brividi... Cara Sabyr quando ti ci metti sei terribile... anche con questi caldi fai venire i brividi lungo la schiena... dopo queste considerazioni devo confessare che i tuoi versi sono sempre forieri di emozioni... anche se Spes ultima dea fugge i sepolcri...
Stefano Drakul Canepa5 agosto 2017
fantastica, un bagliore gotico attraversa questi splendidi versi con tutta la potenza della dea oscura. G r a n d e
