”Amico”
Alessandro Castellarin
51 poesie pubblicate
+ Segui

Mire avviluppate da gogna,
seducente amore,
per folle in letargo, figuran vergogna.
Se onta è infatuare e aspirare,
qual uomo è uomo
se ardori vuole obliare.
Reverente nella vita,
rabbia, rimpianti,
repertori che addita.
Stimato amico, adagerai fiducia e speranza
per non sdrucire
una grande virtù: temperanza.
Seguirai il cuore,
non rimarrai in titubanza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandro Castellarin
Stilare passione e suggestioni accorda e capeggia la mia vita. Come dice Platone: "La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia". Se agognate condividere animi e cascate di emozioni... Leggetemi!
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco8 novembre 2007
stupenda dedica e... se quell'amico esiste dovrebbe andarne fiero...

