Pensandoti, nell’afa estiva
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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C’è un vuoto pieno –intorno- di cose
la scia di polvere l’odore del legno
grani d’essenza sul tavolo sparsi
sulla madia - rappresa - una briciola
Il sudore del mento l’umida nuca
dove s’aggruma scomposta la chioma...
nell’affanno dell’aria che pesa
Della tua pelle non so o del collo
d’una mano della bocca
degli occhi
Di un bacio so il desiderio che sale
il formicolio alle mani la sete
Il sangue che corre ... la pelle
che reclama la pelle
Tu, lontano sulla china
sospeso
Io, disfatta dal giorno
confusa
Un girasole al suolo
reclino
che il raggio ora affonda
deciso
Se tra le mani io avessi ora un foglio ...
un esile foglio... sì un foglio
dove placare il pensiero e cullarlo!
Quel suo pungolo che insiste che segna
nuovi battiti ed accelera il ritmo
che infligge le pene e che reca
tormento e sollievo
Se avessi un foglio a portata di mano
per un rigo o forse anche un paio
non saprei come pascere un verbo
- di quell’immenso pensiero - sul prato
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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