Domina

Tu donna Eva mitica Lucrezia
segreto della vita e di bellezza
sei il fiore dell’estrema giovinezza
un volto tra le mani bulinato.
Tu donna ‘Dite e perfida Giunone
nel canto delle curve e delle forme
sei il vanto del tuo vecchio uomo informe
che naviga nei dubbi del suo tempo.
Tu donna Saffo e candida Diana
tu preda e cacciatrice dell’amore
sei il centro inascoltato del suo cuore
che prendi cogli navighi e conquisti.
Tu donna Aida e strabiliante Frida
bella che più bella non ce n’è
sei il verso scritto a mano sol per te
libero ritmato e incancellato.
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