Luglio

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Una poesia che prende per mano, che si posa come carezza sul cuore, che ci apre le porte di un abbraccio e ci stringe e ci culla. Dove il vento è legame in volo, dove pietre e polvere sono testimoni di passi, di silenzi, di sguardi. In questi versi si vive tutta la dolcezza e la complicità di un sentimento d’amore che si fonde al profumo del glicine e dei fiordalisi, un amore che si respira come brezza, talmente grande che, pur nell’abbraccio, avvertirà “ la fame di quell’abbraccio”. La dedica ai genitori riassume il senso profondo dei versi, sotto l’immensità dei cieli di luglio
mi soffermo su due versi: " tra gli acini zingari della mia estate "profondo ricordo degli anni trascorsi con i genitori ed ora dispersi dal tempo," nella pozzanghera di una poesia" in cui è riflessa una splendida storia d'amore. Commovente nostalgia in eleganti immagini e pregiati versi! Elogio!


