Non potho reposare

Voce antica, anima sarda,
poeta del sogno e della terra,
uomo umile del sogno e dell'incanto.
Tu non sai quanto manchi!
Il tempo ha strappato il seme
del tuo sentire per offrirlo alla morte,
cinico nel suo fluire ti ha reso
immortale.
Andrea oltre il rimpianto vivi
a dare luce a chi vive nel buio,
voce amara di canzoni lontane.
Non potho reposare questa notte,
il caldo opprime il torace e annulla
il respiro,
aldilà del mio mare di Sicilia,
tra melograni vermigli,
ti offro nenie antiche,
cantate dalle donne della mia terra,
in attesa della tua rinascita!
©
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L'autore
Eolo
Commenti (1)
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carla composto13 agosto 2017
commovente e bella dedica in questi meravigliosi versi di intensa poesia elogio sincero

