Sardàn

Il mare, la mia anima,
esodo di cedro senza nostòs,
la mia voce su spiagge remote,
oltre la traversata antica.
Sardàn, il mio sangue,
il ferro, le remore ancestrali,
la mia donna, il seno di luna,
in un errare vagabondo in un mare
astratto di alghe e tramonto.
Il mio respiro di marinaio,
pescatore senza reti,
e vento propizio senza approdo.
Guerriero del mare!
Riposo oltre la morte.
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L'autore
Eolo
Commenti (1)
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carla composto14 agosto 2017
tutti elementi intensi pieni di bellezza naturale versi magnifici elogio sincero

