Davanti alla morte siamo tutti uguali
Di fronte alla morte
non c’è gerarchia,
o povero o ricco
chiunque tu sia
se arriva il momento
ti portano via,
la legge di Dio
non va a simpatia!
Di giorno o di notte,
non c’è profezia,
arriva in silenzio
...e devi andar via!
O uomo o donna
in piena allegria,
di fronte alla morte
non c’è crocevia.
Non puoi dimostrare
la tua ritrosia
chiedendo clemenza
con gran cortesia.
Non contano i nomi
Riccardo o Maria,
se quand’è il momento
si ... entra in corsia
laddove ci aspetta
con molta euforia
la sorte maligna
che in piena ironia
sorride contenta.
D’altronde è idiozia
sperare che avvenga
la grande magia!
Sentirmi arrogante?
E’ pura follia,
la vita d’altronde
non è certo mia
mi viene concessa
finché la Giuria
decreta il passaggio
ad altra ... agenzia!
Non siamo nessuno,
è la leggiadria
che induce ogni uomo
a ... l’ipocrisia!
Perciò quando è l’ora
bisogna andar via ...,
ci chiudono gli occhi
e poi ... così sia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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