A media luz

M’abbaglia e mi stordisce questa estate
la vista ottunde il sol che non da pace,
è al mare nostrum congeniale agosto
ed è normale sia fastidio all’occhio .
Ma troppe artificial ne associa l’uomo
ancor di luci bianche o di colore ...
mi bruciano e stordiscon giorno e notte ...
che lucciole rimpiango e le candele.
Quando era ardor di giorno e a sera amore,
lucevan luna e stelle a discrezione,
e mai tacevan grilli quelle sere:
cuore e natura a concertare insieme ...
Illuminati or campi a mezzanotte,
che, se non giova, è certo al cuore un danno:
manca poesia in sì abbagliante luce ...
e senza buio, l’occhio non riposa.
In d’astri esigua face è la mia quiete,
e in scialbe o vive stelle ...
il cuore mio si perde!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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