Al lungolago
Nella calma seral per placar cura
lassa la mente franca si figura
sperduta nel mar l'isola di Armida
dove il piacere magico si annida,
o la splendida Atlantide evoluta
mirabilmente ascesa e decaduta,
o sparse isole polinesiane
dove arcaica virtù ingenua rimane.
Gioca ora il carosello delle stelle
sopra il mio capo intento a ricordare
sotto le stesse la terra natale:
non ricordo infatti terre più belle
delle finora da Jacopo ambite
che le care dal Bénaco lambite.
©
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