Nausea
Quale il luogo
quale la mano?
Di cosa morire
e perchè?
Non cambia il dolore
per chi cade.
Non cambia l'orrore
che sgorga copioso.
Resta
come gola arsa,
l'inquietudine
riflessa.
Torna scricchiolante
la paura
come ladro nelle
tenebre.
Aspetto una scintilla
che smentisca
questa nausea amara
Nel nero di una notte
assurda
dove i lupi, sono migliori
di tanti uomini.
Oggi è Barcellona, domani...
©
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L'autore
Gabriella Zagaglia
Ho iniziato da bambina, in segreto. Scrivevo piccoli versi su ogni supporto possibile. Giusto il tempo, a 5 anni, di mettere insieme qualche parola. Una necessità scaturita dal profondo. Poesia nel sangue, nel cuore, nella vita. Ogni occasione è sempre stata buona per incidere sentimenti su carta ed altro. Mi deridevan
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