Bianca

In questo campo,
coperto di neve
che soffre, come specchio
nei sogni
io non ti vedo, non ti sento
sei forse,
nel sottile, bianco pudore
di questo grande silenzio
di questo freddo mattino
dove ogni cosa rinasce, più pura
priva nel suo silenzio
di un peccato solo, uno solo
questo essere in vita
di occuparne lo spazio
il senso, delle poche cose
sei forse qui?
Nella pietra levigata dal freddo
ferma qui da molti anni,
che ripete ancora lo stesso verso
dentro di sé,
come il mantra mio
preso dal nulla,
mentre dormivo, vicino al fuoco
sembrava un gioco,
sembrava poco.
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Commenti (1)
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Stefana Pieretti19 agosto 2017
delicata questa tua ricerca, dà al lettore un una visione dolce struggente del tuo sentire ...un elogio caro poeta!
