La Benedizione dei campi

La campana della Pieve
suona il rituale mezzogiorno
a raccolta chiama il piccolo borgo
nell’allegro concerto all’aperto
la banda fa sentire
le note accordate, di paradiso
che segnano l’inizio della festa
Angelica la voce del piccolo coro
pura come sorgente sotterranea
mentre odore di resina e cera
impregnano l’aria
il sole, la luna, le stelle
sembrano accostarsi a Dio
in una segreta sacralità
e nella scalata al cielo
il cuore comincia
a martellare
negli oziosi pensieri
e nel tiepido animo
della gente comune
si sveglia la speranza
più luminosa che mai...
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (2)
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Giovanni Ghione20 agosto 2017
Bella lirica Che raccoglie nella sua Sacra semplicita' la benedizione dei campi. Dove si richiede al Signore la fertilita' della terra e l'abbondanza del raccolto quale ricompensa del lavoro agricolo. Plauso!
Julie1 settembre 2017
Una Festa che avvicina i cuori, sentita, semplice, preziosa come la terra da amare e ringraziare ogni giorno il Signore per i suoi frutti. Molto particolare nella sua solennità,rarità da non perdere. Apprezzata!

