Sottile divario
Dorme mesta e tacita
Passa funesta l’ombra
Giunge silente l’alba.
Fa capolino dietro le cime innevate
Irradia e scalda già oltre le nuvole
Le rondini disegnano nel cielo
Concentrici spirali azzurro polvere
Specchi d’acqua intorbitite
Da lividi ricordi portati da un
Lascito respiro
Librano intorno odori
Di mughetto e pino selvatico
Si destano i sensi intorpiditi
Canta l’usignolo sopra il ramo di pesco
Il campanile della piazza intona a festa.
Mia madre affacciata alla finestra
Mi sorride...
È solo una finzione della mia mente
Che stanca e lasciva mi riporta
In quel sottile divario tra vivere o morire...
©
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L'autore
Sashia
Sono un essere che ama la vita a 360°. Amo le persone che sorridono come inno alla vita , all'amore e alla gioia di esistere. Mi piace scrivere perchè le lettere sono le note della libertà, la loro composizione ti porta oltre ogni limite terreno, ti liberano e con loro libri perennemente nell'azzurro del cielo...
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