Bambola
Lucilla Radovini
113 poesie pubblicate
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Rinnego lo sgomento
l'afflizione
-non sarò più bambola di cristallo-
nelle lunghe notti
dove farfalle non volano
fiordalisi non fioriscono.
Attonite lacrime rotolano
su ambrate porcellane
intrecciando diademi
tra morbide trecce
che nessuno accarezza.
Nelle candide trine
e giocosi bagliori
la linfa risorge
cullata dall'onda
che impetuosa possiede.
E nella diafana luce
si avvolge il gabbiano
- è la sua
la mia
danza della vita-
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L'autore
Lucilla Radovini
Sono Lucilla....gli amici piu' cari mi chiamano Lu. Sono nata e vivo a Trieste, citta' caleidoscopica e dolce. Ho un carattere tranquillo , ma spesso ho voglia di fuggire dalla realta' ed immergermi in fantasie impossibili. La vita mi ha regalato tante gioie ma anche dolori profondi e desidero creare, sia materialment
Commenti (1)
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Marinella Fois21 agosto 2017
non sarò più bambola di cristallo... in questi versi già si legge la ribellione... bellissima la forma e il verseggiare di un tema forte... che suscita sgomento. Plauso alla poetessa!

