Casamicciola AD. 2017
Giuseppe Monteleone
588 poesie pubblicate
+ Segui

Salvi i piccoli sotto le macerie
con un occhio al soccorritore
l’altro agli uomini del potere
stiamo durante le vacanze
cadono le case appena toccate
si sgretolano i muri si rovesciano
le pietre memorie di altri boati
seduti sopra il vulcano viviamo
da tempi immemorabili umani
oggi qualcosa in più per noi
nei depositi di materiale c’è tutto
tondino di ferro e cemento armato
di prima scelta non servono
ci dicono i soliti cattivi esperti
ci affidiamo alla misericordia
degli dei di turno siamo un popolo
di fatalisti siamo un popolo di affaristi
c’è sempre un’elezione da curare
un destino politico da sotterrare.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paola Galli7 settembre 2017
Bellissima lirica che racconta, raccoglie e denuncia, ciò che da secoli si ripete, non tanto per colpa di madre natura ma di un uomo che ormai ha perso l'essenza, che ragiona e guarda solo in nome del potere e del denaro. E intanto... tutto crolla!
Marinella Fois10 settembre 2017
Una realtà che spaventa, una denuncia di ribellione, perché tanto malessere inascoltato! auguro al poeta, pace e serenità!


