Non chiedetemi
Tesse il tempo della vita
Trepidano nitidi i ricordi
Un fanciullo mesto di pianto
Sporge sulla porta
Il suo triste sguardo.
Dai capelli bianchi
La mia culla stringe
forte a se il mio pueril sguardo
I miei sogni all'improvviso si fingono
E la paura si rinnova come un tramonto.
Una carezza mi conduce
Sul fienile, alla campagna
Tra acini e fichi d'altri tempi.
Adesso senza pensare alle parole
Voglio per sempre imprigionare
Sfumature, sagome e vecchi amori
Non chiedetemi per quale errore
Io scrivo per non dimenticare
Attimi, battiti vissuti con il cuore...
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L'autore
Sashia
Sono un essere che ama la vita a 360°. Amo le persone che sorridono come inno alla vita , all'amore e alla gioia di esistere. Mi piace scrivere perchè le lettere sono le note della libertà, la loro composizione ti porta oltre ogni limite terreno, ti liberano e con loro libri perennemente nell'azzurro del cielo...
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