Aveva nel cuore una pioggia di rose
“Una pioggia di rose
m’hai deposto nel cuore,
perché possa capire
com’è immenso il tuo amore.
Ho gradito il profumo
che m’ha tutta inebriata
e mi sono sentita
rispettata ed amata.
Ti dimostri ogni volta
oltremodo gentile,
provo un senso di colpa
che mi rende febbrile
nel donarti l’amore
per poter ripagare
questo clima sublime
che mi fai respirare.
Vorrei farti vedere
il mio cuore giulivo
che trabocca di gioia
pel tuo amore esplosivo.
Una donna l’avverte
quando un uomo è sincero,
perché sente nel cuore
un violino foriero.
Ora devo studiare
in che modo e maniera
potrò mai ripagare
questa dolce atmosfera.
Ho capito che m’ami
e con grande rispetto
sei in attesa da tempo ...
di una prova d’affetto.
Tu m’hai fatto provare
sentimenti d’amore
e io voglio essere tua
con il corpo e col cuore!
Dammi un tenero bacio,
or non serve la corte,
le tue labbra son calde,
la passione è già forte ...!”
Una donna ed un uomo,
senza troppo timore,
con un gesto istintivo
hanno unito l’ardore.
I due cuori contenti
con la gioia nel cuore
e il silenzio dei sensi
han brindato all’amore.
Una pioggia di rose
con i petali rossi ...
ed un uomo e una donna
soddisfatti e commossi!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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