Stai zitta

Commenti (3)
Il nostro ambiente, pur nell'avvenuto progresso esteriore, si aspetta che la donna si tenga dentro i dolori fisici e spirituali, come facevano le nostre nonne... Ma ora noi li possiamo gridare e li vogliamo gridare, i nostri disagi, e per metterci riparo o anche solo per sfogarli... possiamo scrivere... e riscrivere la nostra storia. Bella chiusura, significativa e a coronamento del contenuto.
...Stupenda, Anna... speriamo che l'urlo scuota l'ipocrisia dell'anima, ammesso che l'abbiano, di quelli a cui è diretto...; sarà così un'altra Storia...
Essere costretti dalla vita e dai pregiudizi in genere a tenere tutto dentro... stringere i denti e tenere il dolore dentro il cuore. Pochi versi che rendono benissimo lo stato d'animo di chi soffre in silenzio. Sono pensieri che mettono i brividi per quanto mi riguarda... un dolore che solo chi lo prova può veramente sentirlo... un dolore che sfonda le pareti di quelle quattro mura che stanno diventando una gabbia per lo spirito che avrebbe tanta voglia di urlare e di liberarsi di questo immane macigno. Non resta che riscrivere la storia ma sarà una storia che riguarderà solo se stessi e nessun'altro. Una storia che lascerà in ogni caso il segno del proprio passaggio nella vita. Sarebbe ideale urlare e non restare zitti... il silenzio


