Il vecchio chitarrista cieco

Cieco lo sguardo,
di orizzonti infiniti che occhi
spenti non avrebbero mai visto,
magiche dita scarne a pizzicare
corde di chitarra sprigionando
una melodia struggente
che commuove fino alle lacrime.
Mute le labbra,
in un pathòs profondo che cadenza il respiro,
frammentando silenzi tra silenzi
dando estensione al diapason del suono
che misura il movimento del cuore.
Pastelli e misture suggestive di azzurro
cobalto a dare movimento ad un altro
movimento di voce senza luce.
Picasso gli diede l'anima!
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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Antonella Garzonio27 agosto 2017
Tonalità azzurre danno alla malinconia una dimensione quasi mistica in un phatos profondo che commuove. Poche righe per tracciare il ritratto di un vecchio mendicante che abbraccia la chitarra abbandonandosi a melodie struggenti. Il mio elogio.
carla composto27 agosto 2017
un suono struggente di una chitarra per abbandonare col pensiero tristezza e malinconia e lasciarsi andare tra note suadenti... elogio sincero
a
adriana sini27 agosto 2017
Picasso con colori ad olio, ma tu con parole struggenti, avete entrambi regalato l'anima ad un oggetto inanimato qual'è un dipinto. Pur senza guardare l'immagine allegata allo scritto, grazie al tuo poetare, son riuscita a creare con la fantasia un uomo, non un personaggio, con tutte le particolarità che lo caratterizzano. Vivissimi complimenti


