493 lettori online · 354.509 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 27 agosto 2017 · lettura 2 min · 779 letture

Ombra di Fin d'Agosto

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
+ Segui
Se dopo un caldo meriggio la Luna in sulla sera osservo vergognarsi essa non sempre or convinta di scoprirsi, e se la perla sua a me un'ansia cura sussurra inquieta, oh quanta angoscia! ché vièn la fine di agosto. È arrivata! e anche se io sto a guardare il Sole, e sudo, un'ombra ora s'aggira... un'ombra irata e furïosa e bieca, e altèra e buia, sì che Estate mi pàr che stia a morìr. A passo lento... lento incede, e buia così ricopre l'Estate di sere sempre più corte, e lunghe Notti; e buia gli occhi mi vela d'un sentòr di nebbie, e un senso mi dà di tristezza, e buia a tutto l'orizzonte annunzia Autunno, ed è spettrale, inattesa e orba e buia si ché Estate mi pàr che stia a morìr. Il Sole or svelto tramonta in su' i monti dove ho raccolti fiori e ghiacci e cime; e quest'ombra saltella per le fonti alle quali rapisce il mite gelo, e già si schiera dietro i nembi di ultimi tepori, pronta ad avvincere il cielo; si ché Estate mi pàr che stia a morìr. Hù! Hù! Geme di Notte la civetta con una voce meno estiva e gaia, e la falce prepara ogni risaia a versàr i suoi frutti in vêr l'Autunno, tributo sacro all'ombra di cui sclamo, ombra figlia illegittima d'Estate e di Settembre, e forse, stirpe d'Unno, essa, che emigra dalle steppe buie e che valica vette, e varca Ocèäni, e prepara le vigne alla vendemmia, che vendemmia quest'ultima è di Sogni e di ricordi: il conto de' i miei áttimi consumati o illusi o sospesi, sprecati; mentre ora la giornata è un po' più buia, si ché Estate mi pàr che stia a morir.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosetta Sacchi27 agosto 2017

Una lirica dove incalzano e si susseguono immagini innumerevoli, con grazia, eleganza, vivacità,ritmo e quel ritornello“sì che Estate mi pàr che stia a morir”,che ci piacerebbe intonare in coro. La proprietà di linguaggio e lo stile dell’autore sono inconfondibili. Il contenuto, che molto si sofferma su impressioni e riflessioni,è altamente introspettivo, il pensiero del poeta appare in tutte le sue sfumature. Percepibile tuttal’angoscia e l’inquietudine del mutare della luce e delle ombre che si traduce più semplicemente nella percezione di una giornata un po’ più buia, mentre nei versi finali, in quella “vendemmiadi sogni e di ricordi” e in quegli“attimi…consumati o illusi o sospesi”…omunque“sprecati”,lalirica raggiunge il suo acume introspettivo