Ombra di Fin d'Agosto

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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Una lirica dove incalzano e si susseguono immagini innumerevoli, con grazia, eleganza, vivacità,ritmo e quel ritornello“sì che Estate mi pàr che stia a morir”,che ci piacerebbe intonare in coro. La proprietà di linguaggio e lo stile dell’autore sono inconfondibili. Il contenuto, che molto si sofferma su impressioni e riflessioni,è altamente introspettivo, il pensiero del poeta appare in tutte le sue sfumature. Percepibile tuttal’angoscia e l’inquietudine del mutare della luce e delle ombre che si traduce più semplicemente nella percezione di una giornata un po’ più buia, mentre nei versi finali, in quella “vendemmiadi sogni e di ricordi” e in quegli“attimi…consumati o illusi o sospesi”…omunque“sprecati”,lalirica raggiunge il suo acume introspettivo

