Ai piedi dei monti
Insieme salivamo l’ erta via;
fitto canto d’uccelli, era de’ Estate!
Lieti andavamo al posto delle fate
tra sassi colorati l’armonia
d'un ruscello che scorre.
Si staglia antica e cupa, alta una torre
sulla rossiccia pietra d’arenaria;
gioiosi andavamo nella pura aria
dove il camoscio lesto salta e corre
sui picchi delle rocce.
Ci cadeva il sudore in fronte a gocce;
tra gli anemoni, crochi e nigritelle.
Impetuose spumanti cascatelle
sui nostri volti spruzzi freschi a docce
a ristorar le membra.
Abbraccio di natura che nell’ ombra
dei pini ci ristora e ci sorride
ed ai raggi del sole il cuore ride
felice e gaio e l’anima si sgombra
d’ogni tristezza e pena.
Sull’ erba del pianoro, giunti appena,
ci abbracciamo nel sole, sotto il cielo
terso; un’ agil gazzella a liscio pelo,
ci guarda e fugge verso la morena,
riconoscendo amore.
Una nuvola appare è c’è sentore
di pioggia che, scrosciando all’improvviso,
infuria tra i crepacci e il nostro viso,
pur zuppo d’acqua esprime con vigore
felicità sicura.
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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