Aspettando te
Indifferenti
liquefazioni solide,
muovono
verso l'amorfo.
Docile seguo i guizzi
di un vecchio cuore.
Appollaiati
su tralicci di vetro,
pensieri fibrosi,
irretiscono l'etere.
Piccoli elfi, ne fanno
corde per aquiloni.
Sobbalzi inattesi
cantano
su flussi schiumosi.
Nell'apatia del solito,
memorie di passi
sulla neve silente.
L'uscio,
sa del nostro amore
e ti consegna a me,
senza contorni.
Così, nella purezza,
del tuo riflesso,
cado nelle tue braccia.
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G
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L'autore
Gabriella Zagaglia
Ho iniziato da bambina, in segreto. Scrivevo piccoli versi su ogni supporto possibile. Giusto il tempo, a 5 anni, di mettere insieme qualche parola. Una necessità scaturita dal profondo. Poesia nel sangue, nel cuore, nella vita. Ogni occasione è sempre stata buona per incidere sentimenti su carta ed altro. Mi deridevan
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