E poi tace
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Ed è malinconia che s’inerpica alle pareti
tra le ombre e le ore d’attesa
di falso ristoro dalle fatiche
di screzi tra me e la vita
che s’adagia con vaghe promesse d’un velo
tra gli occhi miei stanchi e i pensieri - quei voli
che invero non riesco a fermare –
che mi stringe in un abbraccio che fa male
e mi ruba emozioni scavando tra le macerie
di parole inutili, fredde, distanti
che mi grida alle tempie e fugge e ad eco ritorna
dentro un’anima spoglia dove fa il nido ogni sera
la mia sete d’amore sotto un arido cielo
dove i passi domandano ali
e le ali - le mie povere ali-
inette piangono il suolo
Ed è malinconia per ore che durano
e pesano un trave sul capo
una nebbia ad opprimere gli occhi che bramano i tuoi
che fa maledire la luna e fomenta singhiozzi
nel gufolare notturno – lontano- sui tetti
che mischia passato e futuro nel mai accaduto
Un suono che muore nel vuoto d’un corpo
che smette il respiro ed allenta il battito
- vestito di cartapesta -
esausto sotto un barlume di luce
E poi tace...
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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romeo cantoni5 settembre 2017
...Tacerà la Malinconia ma saprà ascoltare l'armonia dei tuoi versi... e la nebbia che opprime gli occhi sarà spazzata via dal vento della Conoscenza... gli dèi temono gli umani che sanno accoglierla e si agitano ma saranno esausti sotto un barlume di luce...
