Portami via
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Da ipocrisie dolori e megafoni
portami via su cieli di petali
dove il percorso è unico
ma non un labirinto
dove il pensiero brucia al pari della carne
dove un punto ci sostiene col desiderio d’infinito
e ci è concesso andare oltre l’amore
Da consuetudini e vanità
portami via su per gradini di luce
verso una vetta che non sia un palcoscenico
senza medaglie e trofei né gare
nè turbe per l’anima dove nulla è conteso
neppure il cielo ...
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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Francesco Rossi5 settembre 2017
una poetica che entra con prepotenza nell'universo percettivo del lettore, ed è proprio in quel punto che la poetessa con ispirazione e grazia focalizza che si cogli l'aspetto primario di un disegno d'amore fatto di interiorita', dove la banalita' viene messa al bando e procede verso una meta dove nulla è conteso.
R
RitaLM5 settembre 2017
Non mi piacciono le poesie col verso libero, essendo una appassionata della rima. Ma questa mi piace.

