Verso l'amore
Arpe e violini suonano nel vento,
con lo strumento in mano celestiale,
ti vedo mentre sibilo di strale,
ti sfiora e ti colpisce in quel momento
d'elevazione, mistico e ispirato
e l'anima s'invola in beatitudine.
Raggi di sole e fiori, in solitudine
riscaldano il tuo cuore disperato.
Tendi all'abbraccio eterno e nella mente,
il sogno dell'amore imperituro;
Voli su mari e monti, tu sicuro
di giungere alla meta dolcemente,
certo di ritrovare la tua casa,
il caminetto acceso nel suo cuore.
Per ritrovar nel bacio il suo tepore;
dell'amore perduto tutta invasa.
E canteran le allodole in giardino,
sfrecceranno le rondini nel cielo,
ebbro di gioia, avvolto nel suo velo,
ritroverai te stesso e il tuo destino.
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
Commenti (1)
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Giovanni Ghione6 settembre 2017
In un ritmo musicale e in perfetto stile poetico la lirica conduce con delicatezza verso l'amore!
