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Acrostici 7 settembre 2017 · lettura 1 min · 3203 letture

Il grido della terra

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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In tutto il pianeta L’aria, la terra, l’acqua sono inquinate. Grida la terra per un’orribile Realtà che incute paura In ogni piccolo fremito del cuore Dovunque incomprensioni e guerre Ogni angolo del mondo è senza amore. Dove si può trovare pace E serenità per l’anima stanca? Luogo che sembra isola di utopia Lassù dove il cielo è blu, speranza Amore e pace non saranno chimere. Terra ferita, usurpata, violentata E ancora non vuole soccombere Resiste al degrado, alla violenza dell’uomo. Rifiuti gettati su un magnifico prato senza Avere rispetto per la bellezza del creato.
#Cielo#Acqua#Amore#Anima#Cuore
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L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (19)

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Luciano Capaldo7 settembre 2017

Un grido universale direi. Lacerante la situazione in cui versa la terra ed i suoi ospiti occupanti ormai presi da una vita solamente edonistica, che enfatizza l'apparenza e noncurante della miracolosa bellezza di un creato che come saggiamente e sensibilmente dice la poetessa..."grida" e brama rispetto. Condivido.

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emiliapoesie397 settembre 2017

il grido di dolore della terra sale al cielo, ovunque subbugli, guerre, catastrofi, terremoti e l'imperversare dell'uomo nello sfruttamento incondizionato della natura... brava e attenta al degrado di quanto ci circonda

Umberto De Vita7 settembre 2017

La terra piange leccandosi ferite abominevoli, orribili da sopportare. L'uomo non ha più il minimo rispetto per le ferite inferte al nostro pianeta, di questo passo non si riesce ad immaginare cosa potrà accadere. La poetessa con la sua sensibilità ha messo il dito sulla piaga... in una poesia utile per far riflettere...

carla composto7 settembre 2017

terra violentata distrutta contaminata ...un grido da dolore un pianto continuo ...credo che si sia arrivati al culmine, ormai solo devastazione versi intensi duri ma belli che ben rendono la situazione nella quale ci troviamo elogio alla brava autrice e stima,

Giovanni Ghione7 settembre 2017

Anche la terra si ribella e questo appropriato acrostico è la testimonianza del lento e progressivo suicidio dell'uomo! Plauso!

Pagu7 settembre 2017

Un acrostico ben formulato e dal contenuto condiviso. Quanto male facciamo alla terra... inquinamento, guerre, devastazioni... l'uomo crea e distrugge, senza pensare che la terra è il luogo dove passiamo l'intera nostra vita, che sarà piu felice se riusciremo a mantenere intatta la bellezza del creato. I miei complimenti alla poetessa che riesce a farci riflettere con versi intensi e profondi.

Anna Di Principe7 settembre 2017

Un acrostico di grande pregio per il contenuto etico- sociale.È un urlo di dolore quello della valente Poetessa a fronte di un pianeta, che l'uomo sta distruggendo con incuria, devastazioni, guerre e infinita indifferenza. Non esiste un angolo della Terra, che sia stato risparmiato dalla violenza e dalla ferocia umana... versi molto apprezzati per la struttura duttile e per la forma scorrevole ed incisiva ...Elogio all'Autrice che sempre coinvolge il lettore con testi di alta caratura ...chapeau!

Giacomo Scimonelli7 settembre 2017

Fino a quando la nostra amata Terra resisterà? Oramai non esiste più rispetto per la natura così come tra esseri umani... tra guerre ed inquinamento la fine è vicina a mio avviso... si deve intervenire al più presto per invertire la rotta autolesionistica in cui ci stiamo dirigendo... versi veritieri che portano a riflettere ...un acrostico ben scritto

Rosita Bottigliero7 settembre 2017

una riflessione che trapela da una dura realtà... Stile inconfondibile della brava autrice. complimenti

Michelangelo La Rocca7 settembre 2017

Un grido di dolore per le sofferenze del nostro Pianeta mai come ora sull'orlo del precipizio. Ed il suo timone è in mani malferme e pericolose!

Marinella Fois7 settembre 2017

Un grido di dolore per la nostra terra deturpata da incendi, catastrofi, e quant'altro! Brava la nostra poetessa, ad avere toccato un tema sentito e condiviso.

zani carlo8 settembre 2017

Una vera e propria denuncia sul misfatto che la Terra subisce dall'umanità...ma purtroppo finché cammineremo su questo pianeta continueremo nell'opera di distruzione. Una riflessione "in forma di acrostico" che deve far riflettere tutti.

Donato Leo8 settembre 2017

La terra grida il suo dolore, ma nessuno tenta di prestare soccorso. E' evidente a tutti i cambiamenti climatici che si verificano, mettendo a repentaglio il sistema della natura. Tutti i grandi del pianeta ne parlano, ma nessuno si è recato al suo capezzale per eliminare o quanto meno ridurre i vati tipi di inquinamento. Fino ad ora sono rimaste solo parole, speriamo in un futuro diverso.

Alberto De Matteis8 settembre 2017

Un tema molto attuale per la sensibilità della brava e valente Autrice. Parole pacate ma decise e forti in un acrostico ben costruito. E intanto il cielo piange e si dispera vedendo il creato perir pian piano. Ma speriamo che le cose possano cambiare in meglio per il bene della intera umanità.

Angela Schembri9 settembre 2017

E' tanto l'amore della natura verso l'uomo, tanto dal resistere alla morte causata dalla sua non educazione al rispetto. L'uomo continuando così sarà suicida di se stesso, senza il nutrimento offerto dalla madre terra, seminando morte, uccidendo e devastando. L'anima sofferente potrà trovare refrigerio solo dopo la nostra morte? Un acrostico che fa meditare, un monito per l'uomo. Complimenti!

Annamaria Gennaioli10 settembre 2017

Un grido si eleva in alto è il dolore che l'uomo infligge alla Terra e a se stesso. Quando capirà che il male fatto non è altro che un boomerang, esso tornerà sempre al mittente. La violenza inflitta sarà la sconfitta più grande e a pagare saranno le generazioni future.

F
Franca Mugittu11 settembre 2017

Una forte denuncia contro la mancanza di sensibilità e rispetto dell'uomo. La nostra terra, la nostra casa sfruttata e ferita dal nostro egoismo! Ci può essere essere ancora la speranza di poter rimediare, di poter sanare almeno in parte, le ferite incerte? La terra si rigenera ma ci vuole un diverso atteggiamento da parte dell'uomo. Complimenti alla sensibile poetessa

Melina Licata12 settembre 2017

Un grido disperato che arriva al cielo, per quel mondo che che non ne può più di guerre e l'ambiente che non è preservato... Un acrostico molto bello e prodondo...

Rossi Alessio29 settembre 2017

Mi piacciono moltissimo gli acrostici, ma stavolta non proprio. Un acrostico, per non essere un esercizio di stile fine a se stesso (soprattutto quando esso voglia essere sia poesia che acrostico) non deve contenere alcuna evidente forzatura e scorrere liscio come se la prima lettera di ogni verso fosse lì per pura casualità (anche se ovviamente non è così) e il lettore dovrebbe poter leggere il tutto senza avvertirne minimamente la presenza, se non con una più accurata ed attenta analisi della poesia. Mi limito a citare due forzature che penalizzano inevitabilmente il testo (per come la vedo io) " Grida la Terra perché la realtà è orribile ".Andare a capo così in una poesia non mi pare per nulla naturale. Maiuscole a ogni verso.