Auvers sur Oise
Immagini calde e freddi cimiteri...
la goccia d'acqua sul vetro
trema,
poi,
lento movimento,
cade.
Traccia il vetro,
segna lento il riposo
e apre la porta al sonno,
un istante prima di riprendere il viaggio,
sottile sollievo del corpo stanco,
pronto per altre visioni.
E pittori e acqueforti
e sogni di quadri e vite
e lontane...
due fredde pietre,
lasciano agli occhi emozioni e colori,
amati solo dopo il temporale.
Ferma,
l'aria fresca,
appena un po' umida,
sassi a terra,
umili ricordi di edera,
intreccia vite ormai altrove.
Un fiore,
come di sole,
piega il capo, dissetato.
Grazie,
per i tuoi colori,
di gialli accesi e neri uccelli...
ovunque tu sia.
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