A Mezzocamino

A Mezzocamin giunto, in Spinaceto,
mentre correvo ad Ostia defilato,
ecco che na mignotta te ‘ntravvedo...
Che già a vedella, m’ero un po’ ingrifato:
un gran cappello ‘a testa je copriva,
e ’n po’ de pelo je spuntava a lato.
Più morta quella donna era che viva,
pé strada, ar solleone a fasse vede ...
e quanno me fermai, lei disse: Evviva!
Porteme ar barre, ed offreme da beve
me disse lei già pronta alla partenza
poi te faro “ciaciar” come se deve!...
De donne non bastava a me esperienza,
e insieme a tu per tu, nun parve vero ...
E ben me ripagò, dirò in coscienza!
A casa la condussi a sera invero;
se vita sua felice, infin le chiesi,
al ché convinta, addusse un: “Me ne frego!”
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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