L’isola del sole

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins
Commenti (10)
conosco tutte e due le regioni e posso dire che sono entrambi belle una lirica piena di descrizioni ricca di stati d'animo ed emozionante elogio sicero al bravo poeta
Da siciliano, mi commuove il tuo stupendo testo, di memoria, ricordo, rimpianto. La nostra cara isola, la nostra amata terra! Tutto nel testo evidenzia la bellezza dell'isola, anche la miseria velata e lo splendore antico che in essa vive. Mirabile evocazione descrittiva dei luoghi a te cari, nella consapevolezza dell'esodo verso una nuova terra. Lo sguardo rimane assorto nella lettura a misurare eternità, infinito, mare. Grazie!
una dedica d'amore colma di nostalgia per la tua amata e affascinante terra .Terra di paesaggi unici e persone dal cuore in mano .Bella la tua poesia complimenti poeta!
Una poesia scritta nell'età adolescenziale che io trovo molto bella anche se piena di nostalgica malinconia per la terra lontana e che la famiglia ha dovuto lasciare per motivi di lavoro. Mi sono commossa per questa dedica alla mia bella (ma contraddittoria) isola. Adesso l'autore non lascerebbe Firenze per nessuna ragione al mondo (anche Firenze è bellissima, ricca d'arte e di cultura). Versi scritti col cuore e che entrano dentro il cuore di noi lettori.
ho letto e vissuto la stessa situazione, poco più che bambina dalle campagne marchigiane trasferirsi in un istituto di suore ad Assisi, mi mancava il verde lo spazio della campagna e leggendoti mi ci sono ritrovata ...nostalgica , tenera, affettuosa dedica
Una Sicilia che da tanti decenni piange l'allontanamento dei suoi nativi e piange assieme ai nostri cari che non potranno darci tutto quell'affetto di cui si ha bisogno. Una triste Sicilia, la nostra, con una triste storia: aspettare quella volta all'anno per rivederla, gustare i buoni cibi, sentire il profumo dei fiori d'arancio, del fiore del mandorlo e rivivere le sue feste religiose. Non dimentichiamo il suo mare, le barchette dei pescatori al molo. Sicilia è meraviglia che nasce dentro al cuore assieme a tanta nostalgia. Elogio al bravo poeta!
Come ti capisco caro Umberto. Io vivo in Sicilia da molti anni. Le mie origini sono pugliesi, Pur mantenendo i rapporti con la mia terra sento quella nostalgia che a volte mi fa piangere. Ma allora sono andato in cerca di un benessere che l'ho trovato, ma oggi quel benessere si paga a caro prezzo. Una lirica che mi trova d'accordo per il sentimento esternato che è quello della nostalgia.
Che bella poesia. Canta l’amore, la nostalgia. La terra che ci ha visto nascere riveste di grande importanza il cuore di ognuno. È come una madre e il legame invisibile che a lei ci lega, non si spezzerà mai.
Versi seppur scritti nell'adolescenza sono colmi di pathos e nostalgia per la propria terra natia. Di certo lo strappo dalla Sicilia per una città di rilievo non ha attutito mai la sofferenza e le sottrazioni delle usi e costumi della propria terra ...Un testo accorato, che emoziona e arriva dritto al cuore. Elogio al bravo Poeta per lo stile armonioso e duttile... bellissima opera.
Amore e nostalgia per la. propria terra... per le proprie origini... questi versi mi hanno fatto ripensare alla gioia dei miei genitori quando dopo tanti anni sono ritornati in Sicilia... una gioia anche mia... ho sempre amato la Sicilia e non riuscirei a vivere sotto un'altro cielo se non costretto... versi molto belli, scorrevoli e coinvolgenti...









