173 lettori online · 357.829 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Marial
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Famiglia 10 settembre 2017 · lettura 1 min · 1667 letture

Un dolore silenzioso

Marial 414 poesie pubblicate
+ Segui
La sera mi era lontana il buio se ne stava in disparte la notte apriva la porta ai sogni. La primavera ricca di luce illuminava il cuore, estasi d’aromi colmavano l’aria. Conquistavano le ore le dolci carezze del sole e la mia casa dove si rincorrevano azzurri pensieri piena di momenti belli mi riscaldava come l’estate con il suo calore folgorante, un nido impenetrabile alla malinconia grigia, ai silenzi dell’inverno. All’improvviso le stelle non brillano più... Fredda la sera oscura la notte il buio nei giorni. Nell’animo angosciato il vuoto abbraccio della solitudine.
♥ 2 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Se trascinati da un’onda calda di affetto, la solitudine non afferra il cuore e non lo fa soffrire.

L'autore
Marial

" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


consapevoli di ciò che si può perdere (Daniela Zarriello)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosetta Sacchi16 settembre 2017

Il clamore intorno non ci fa percepire chiaramente quello che abbiamo, a volte sottovalutiamo l’amore di cui siamo circondati. Siamo frastornati dalla luce e dai colori, come in estasi. Quando però qualcosa ci viene a mancare, cala all’improvviso una notte senza stelle su di noi. Anche l’abbraccio risulta vuoto. Tutto ciò si chiama solitudine, di cui solo a volte siamo consapevoli