Un dolore silenzioso

La sera mi era lontana
il buio se ne stava in disparte
la notte apriva la porta ai sogni.
La primavera ricca di luce
illuminava il cuore,
estasi d’aromi
colmavano l’aria.
Conquistavano le ore
le dolci carezze del sole
e la mia casa
dove si rincorrevano
azzurri pensieri
piena di momenti belli
mi riscaldava come l’estate
con il suo calore folgorante,
un nido impenetrabile
alla malinconia grigia,
ai silenzi dell’inverno.
All’improvviso le stelle
non brillano più...
Fredda la sera
oscura la notte
il buio nei giorni.
Nell’animo angosciato
il vuoto abbraccio
della solitudine.
©
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L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
consapevoli di ciò che si può perdere (Daniela Zarriello)
Commenti (1)
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Rosetta Sacchi16 settembre 2017
Il clamore intorno non ci fa percepire chiaramente quello che abbiamo, a volte sottovalutiamo l’amore di cui siamo circondati. Siamo frastornati dalla luce e dai colori, come in estasi. Quando però qualcosa ci viene a mancare, cala all’improvviso una notte senza stelle su di noi. Anche l’abbraccio risulta vuoto. Tutto ciò si chiama solitudine, di cui solo a volte siamo consapevoli

