Sorte
Patrizia Ensoli
1223 poesie pubblicate
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Esile di abbracci
mi porgo tremante
sull’assenza di fuoco.
Dove tu,
peculiare tempesta
pazzamente tramonti e risorgi
dentro l’eterna tristezza.
Senza mai mai
discostarti dall’eccesso del tuono.
Per molto meno ho visto
la solitudine farsi muraglia. Io no, ti osservo e ti sfido.
Stanne certa, ti vinco!
©
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Commenti (2)
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Paola Galli11 settembre 2017
Incredibile forza in questi meravigliosi versi, quella che deriva dalla disperata resistenza, dal coraggio di sopportare ma anche di combattere con coraggio tutto ciò che la vita ci riserva! A volte la sorte va anche sfidata con caparbietà!
R
Rosafio Giancarlo14 settembre 2017
Nel dolore la ribellione è già vittoria e le parole sono spada e carezze abbraccio all’amore e se la notte mi (ci) chiama con tutte le voci che reclamano le loro ragioni la fuga nei cuori per resistere al gelo del vento io non sono padrone del mio cuore. Io mi taglio del tuo dolore! E ti ascolto bellissima cantare la tua forza

