I poveri nani della notte
Sono uno gnomo boschivo,
sono un nanetto pur da giardino.
Tutti mi miravano,
tutti mi sbirciarono,
tutti mi guardarono.
Ma da tempo sono triste!
Perché durante un lavoretto notturno da taglialegna,
illuminato dalle lucciole dal buon prestigio;
però cadde a terra un albero, una quercia mal portentosa.
E spiaccicò, triturò in un attimo di un minuto- secondo,
a me infinito... i miei sei fratellini mini barbuti ed assai
giulivi, carini e spensierati.
Io piansi assai!
Ed il mio nome era "Gongolo":
il più ilare dei sette ometti.
Ma ora mi sento solo ed inerme,
grattugiando poco a poco la mia felicità.
Ed ogni dì, in ogni nottata di luna piena,
come in una donna gravida;
spero sempre che i miei piccoli fratellini gnometti,
rinascano sani, contenti e spavaldi.
Ciò in una storiella tutta da ricalcolare...
E pensate come la dolce ex candida, ex colorita "Biancaneve",
si senta... tragicamente prostrata, immagonata e dolorante;
per le sei minuziose perdite vitali (per lei e per noi) assai importanti...
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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