Eclissi
Ventola raffaele
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La semina è durata più del dovuto quest'anno
e molti semi verranno mangiati dai corvi.
Dalla mia casa bianca sulla scogliera non si vede più il mare.
Le nuvole, sembrano approfittarsi delle ombre
che ciniche non lasciano il campo.
I prati genuflessi al sole cantano ancora,
mentre gli alberi esausti vendono linfa
per poche foglie.
Saranno raccolti di nebbia, d'autunno vestiti.
Infruttuosi giorni che stratificheranno
fino a formare cumuli d'attesa.
Si aspetterà la pioggia questa notte
tutti a guardare il cielo, fissi, come un unico occhio
aspettando si sciolga, sui nostri vestiti fradici.
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L'autore
Ventola raffaele
Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
Commenti (1)
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Paola Galli13 settembre 2017
Incantevole e ben stilata questa lirica giustamente premiata per l'alto valore di immagini, suoni, metafore e significati! L'attesa di linfa nuova che nutra e salvi un mondo già fradicio, l'arsura che sembra eterna e che ci soffoca, sbiadendo immagini e ricordi, profondamente significativa.

