Ubriacatevi

Salve a tutti, sono un'insegnante, vivo in una bellissima ma isolata terra : la Sardegna, terra di sole, mare, vento e poesia. Ho scoperto questo sito perché amo la poesia. Non penso di saper scrivere poesie, e tuttavia ho avuto l'ardire di farlo, le mie composizioni sono frutto di riflessioni fatte in momenti parti
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Che bell'invito rivolto ai giovani alla vita da divorare in tutte le sue sfaccettature. Tempi, quelli o questi della scuola, che non torneranno più e che rimarranno indelebili nel cuore e nell'animo di ognuno. C'è tutto negli anni della scuola, la conoscenza, la curiosità, l'avventura, la gioia il dolore ed anche gli amori... la vita insomma. Che bella poesia. Il mio elogio
la gioventù avida di sapere bei momenti che ci tengono in vita quante belle cose che ci prendono e ci impegnano... ottima lirica apprezzatissima
Sapienti ed egregi versi che invitano i giovani a "ubriacarsi" di conoscenza ... bramare e costruire un sapere, che li affrancherà dalle ristrettezze dell'esistenza. Un invito a saper cogliere ogni input di valore per la crescita interiore, perché siano esseri migliori. Poesia nitida e chiara, che coinvolge per l'argomento sempre di grande attualità e in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico. Il mio elogio alla sensibile e valente Poetessa!
Attratto dal titolo baudelairiano ("Ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare") , ho letto con piacere questa composizione. Certo, l'autrice (un'insegnante, suppongo) ha avuto una brillante idea (considerare la scuola, nel suo complesso, come una bottiglia di ottimo vino, che dispensa l'ebbrezza a chi la frequenta) . Nella realtà, purtroppo, le cose stanno raramente così, perché le "bottiglie di vino" che vi si trovano sono sovente mediocri, e inoltre pure spesso nascoste dalla troppa burocrazia. Certo, se gli insegnanti di materie letterarie fossero tanti Ungaretti (poniamo), e quelli di materie scientifiche tante Margherita Hack, allora sì che gli alunni si ubriacherebbero davvero, e con gran gusto!
La maestra Poetessa (in occasione della riapertura della scuola) scrive questa poesia dedicata ai suoi giovanissimi allievi. Vacanze terminate per i ragazzi italiani che tornano sui banchi (chi più e chi meno volentieri). "Ubriacatevi" lei raccomanda ai giovani ma di libri, di sapere, di conoscenza. È vero, questi momenti sono irripetibili e da grandi si rimpiangeranno. Poesia dal bellissimo contenuto, come soltanto una brava maestra poteva scrivere...
Brava porfssa che invita i suoi alunni ed il mondo ad ubriacarsi di sapere e conoscenza. Leggete studiate, senza legare l'amore per i libri alla scuola ed al voto che può essere congruo o deludente. Studiare per sapere, sapere per conoscere, conoscere per giudicare, giudicare per assolvere o condannare. Viva la scuola e viva la cultura!
Stupenda questa accoglienza per i propri alunni e tutti gli studenti... Un brindisi di vita per il nuovo anno... un brindisi di amicizia e di apprendimento... apprendere ...conoscere nuove amicizie... respirare a pieni polmoni la vita tra i banchi e ubriacarsi a più non posso di questi profumi irripetibili e unici nel tempo del nostro cammino... Un invito così importante e pieno di armonie poetiche... quella fatta di sguardi e di sorrisi e voglia di lottare ad ogni passo e in qualsiasi strada del mondo... per questa "gioiosa fase "di vita... Veramente bella... molto apprezzata...
Momenti unici e irripetibili... ha ragione la sensibile Autrice... il periodo della scuola lascia sempre un’impronta e prepara alla vita i giovani... sono momenti utili alla crescita, all’apprendimento... un augurio ricco di immagini poetiche eleganti ...come non condividere totalmente questo testo... complimenti
Ubriacarsi del profumo e del contenuto dei libri può farci soltanto bene! Bello il testo e brava l’autrice! Complimenti!
la sola vera ubriacatura che dura tutta la vita e ti lascia sobrio! ti giunga il mio abbraccio volante








