Il canto del maestrale
Tuonano gli echi tra i monti
dove impauriti uccelli
vagheggiano le loro ali,
dal mare ne tremano le onde.
Sono il maestrale
soffio dove leggero
accarezzo l'erba,
dove cammina l'acqua
che dal rio varca
le onde del mare,
dove le gelide acque
che dalle rocce diventa cristallina,
oh vento che dal maestrale
insabbi gli scritti nomi
che dalla sabbia
gli amanti invocano,
tu maestrale che danni ne fai
torna là dove tra i monti
il tuo rumoreggiare
non fa che tremare la sola aria.
©
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