Raggio debole

Seppure provieni dalla luna
e pallido mi danzi sul corpo
(poiché il giorno mi ha negato il sole)
io invoco la tua fresca luce,
candore appena sceso sul volto,
e la tua bellezza d'avorio e perla
per imbiancarmi la pelle
raggio debole che mi sfiora le spalle
e fende comunque il buio
con un riverbero chiaro sui capelli,
ti scioglierai dolcemente negli occhi
diluendo l''ombra delle mie pupille
Ecco come la notte finirà di spaventarmi
🌐
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
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