Nato oggi

Tanto tempo fa,
quando Settembre mostrava
il suo volto di foglie e il cuore
del melograno,
di vino riposto nelle botti di rovere,
di olio novello
e castagne sui bracieri ardenti.
Nato in un tempo ancestrale,
atomo di carbonio in metamorfosi
di diamante,
essenza marina nel grembo di mia madre,
che mi stringeva al seno,
già a proteggermi dalla malinconia.
Nato dal mare e dai cristalli,
dal sale che lenisce le ferite,
dalle brezze serene e dal Maestrale in tempesta,
riverbero di plenilunio e luce,
dalla memoria dei portatori di sale,
dal volto scavato dal sole.
Nato oggi dall'anima dei pescatori,
tra barche dal fasciame di cedro,
reti rammendate per la pesca,
tra stelle marine e meduse alla deriva.
Nato domani nel tempo di ieri,
in una trasformazione di movimento
e rincorsa,
per amore, con l'amore,
con la tenerezza e la rabbia di essere
me stesso.
Nato oggi, nel tempo delle similitudini
tra le mani dei mendicanti,
nei miti narrati,
nato in un tempo inverso,
voce cristallina nel silenzio dei ricordi.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (2)
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carla composto15 settembre 2017
emozionante e bella questa lirica che riporta a ricordi lontani ancestrali il mio sincero apprezzamento ed elogio
Marcella Usai15 settembre 2017
Lirica ricca di immagini, profumi, emozioni, elaborate con maestria, da cui traspare, un grande attaccamento verso le proprie origini e la propria terra. Emozionante e coinvolgente.


