Rugiada

Ho rubato una poesia stanotte
l'ho rubata dal tuo viso
era li indifeso e bagnato dalla luna
a volte, lo sai, la notte mi lascia senza parole
e allora so dove andare, so bene cosa fare
ti ho rubato un silenzio stanotte
un'ombra che è del cuore
un sogno lontano forse, un viaggio che facevi
ero solo stanotte, non ero con te, ero lontano
e mentre tu dormivi, mi avvicinai al tuo viso
e sognai con te, in quel silenzio
anche se tu non sapevi, anche se tu dormivi
chiusi gli occhi al tuo torrente,
mi abbandonai al tuo mare,
ero con te stanotte, come la rugiada
che silenziosa, se ne va
al sorgere del sole.
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Commenti (1)
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Antonella Garzonio22 settembre 2017
L’autore con toni pacati ci trasporta in una dimensione che sta fra il reale ed il sogno in un fluire armonico di versi che emozionano.
