Fantasmi d’amore
Fondo tinta,
Pierrot ha dipinto
il suo volto di farina,
cristalli di lacrime imperlano
le sue guance.
Il sale delle ferite,
foglie al vento disperse tra la
fanghiglia di un autunno senza tempo.
Sentire il cuore,
muovere asincroni battiti,
misurare sconfinate essenze d’amore
che nutrono il corpo dando ampio
respiro all’anima.
Sospese evanescenze d’eternità,
aleggianti sulla credenza,
dove la ballerina di ceramica,
ha danzato l’ultimo canto del cigno.
Sudore tra le lenzuola,
in un profumo di corpi e di
lavanda,
di umori versati,
lo sguardo proteso, inutilmente,
a fermare la vita!
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L'autore
Eolo
Commenti (2)
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Umberto De Vita21 settembre 2017
Questi fantasmi d’amore con il personaggio principale di Pierrot sono veramente deliziosi e soavemente ben scritti. Piaciuta molto perché è anche abbastanza insolita.
carla composto22 settembre 2017
indovinata la figura del Pierrot in questa opera una maschera triste ma piene d’amore e di sentimento sempre bravo il poeta elogio


