Sconosciute passanti
Marina Lolli
106 poesie pubblicate
+ Segui
Quando credi di non esser visto
e perdi gli occhi tuoi
in quelli di sconosciute passanti
che con labbra ardenti
e sinuosi movimenti
accendono i tuoi sensi,
io resto sola.
Sola ti cammino affianco
mentre ti vedo tradire senza scampo
l’azzurro fiducioso del mio sguardo,
e piove su di me il silenzio.
Sola, so che il mio mondo son solo io,
e mai davvero incontrerò il tuo sguardo
confuso in un eterno turbamento
in un coito convulso
che ormai solo ai tuoi occhi
mi rende priva dell’antico turbamento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marina Lolli
Sono nata a Roma il 3 /10/1961,sposata e madre di tre figli, ho un diploma di tecnico dei servizi sociali , e lavoro per i servizi sociali di roma occupandomi di adulti e bambini affetti da disabilita’ psicomotorie, di anziani affetti da alzheimer e non. Il mio lavoro mi porta a vivere il disagio e il dolore ,ma anch
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
