Di questo passo, cadremo in basso!
In questo mondo
si vive male,
non c’è più nulla
...di naturale!
E’ tutto falso
quel che si vede,
parlano tutti
ma chi ci crede?
Il ricco gode
coi soldi in banca,
ma chi lavora
purtroppo arranca!
Non c’è più pace
su questa Terra
si teme sempre
un’altra guerra!
E c’è il problema
dei pensionati,
perché il Governo
l’ha abbandonati!
Il ceto medio
fra tasse e spese
più non arriva
a fine mese!
In questo mondo
c’è prepotenza
e vince solo
chi fa violenza!
La nostra vita
non ha futuro,
perché purtroppo
non c’è lavoro!
Non c’è fiducia
tra le persone,
si rischia solo
la depressione!
La donna d’oggi
è più matura,
però dell’uomo
ha più paura!
Fanno la guerra
col gas nervino,
stanno uccidendo
pure il destino!
Si studia tanto
per un diploma,
ma pel futuro ...?
Chiedete a Roma!
I Continenti
che son fratelli,
si parlan solo
con i coltelli!
Di fronte a questo
parlar d’amore
è come darsi
un pugno al cuore!
Ci vuole un mondo
più rispettoso
e quel che accade
è vergognoso!
Intorno a noi
è tutto un pianto,
non ci rimane
che il camposanto!
Solo se il mondo
torna ad amare,
forse, col tempo,
si può salvare!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Azar Rudif25 settembre 2017
Troppo tardi lavorare per l’amore e la pace. Situazioni che giungono a questo livello possono solo esplodere ed autodistruggersi. Dopo si ricostruisce.
