Resurrezioni

Prova a lasciare il vento ai suoi affanni
tu porti ali leggere, troppo leggere
per scalare il giorno
trovami un sorriso, una stagione
io vivo dietro i muri di fango
di una terra alla deriva
e sento, sordo il richiamo,
forse un giorno,
il mio dolore si uccise e da solo
emetto suoni strani alle tue voglie
posati in me, trovati un letto caldo, da mangiare
uno dei tanti miei sbagliati, di un giorno freddo
di un giorno come tanti
dove senti nelle malinconie,
le parole sorde di altre vite, di altri viaggi
di molte altre sconfitte,
e dolorose, resurrezioni.
©
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