L’Irte Colle
CARMINE DE MASI’Taly1952’
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Caro mi fù
quell’Irto Colle
intimo e silente,
dimora dell’amato
Francesco, “il poverello”.
Un dì m’apparve
il novello fraticello
per mano e
con immenso amore
bruciò il cuor mio
fraterno e prediletto.
Dolce carezze
sul viso speranzoso
m’attirò alla vestigia
d’un passato glorioso,
m’aprì il cuore
umile e sapiente,
cotanta beltà
giammai provai.
Tante lune trascorsi
al romito colle
or manifesto cortese
affabile e felice,
fiero di me stesso e
per l’amico audace,
mi ha donato sapienza
professo e appagato,
Fratello Beato,
sempre sia lodato.
©
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L'autore
CARMINE DE MASI’Taly1952’
Carmine De Masi nato a Foiano di Val Fortore (BN) il 11/09/1952 residente a San Bartolomeo in Galdo (BN) coniugato. Cattolico. Da un decennio scrivo semplici e modesti versi. Non sono un talento, cerco di imprimere sulla carta la mia esistenza, i sogni,i ricordi,i rimpianti,l’amore le gioie, i dolori e tutto ciò
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